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Negli ultimi anni la normativa italiana ha recepito sollecitazioni provenienti da contesti internazionali in merito ai bisogni educativi speciali, che - in base alla classificazione dell’ICF (International Classification of Functioning) elaborata dall’OMS - sono definiti come “qualsiasi difficoltà evolutiva di funzionamento permanente o transitoria in ambito educativo o di apprendimento, dovuta all’interazione tra vari fattori di salute e che necessita di educazione speciale individualizzata”. Tale visione in ambito scolastico permette di considerare adeguatamente alcuni profili di alunni e alunne che in passato non avevano avuto l’attenzione necessaria.

 

La Direttiva sui BES del 27 dicembre 2012 considera la complessità e la varietà dell’area dello svantaggio scolastico comprendendo tre distinte categorie:

  • - la disabilità
  • - i disturbi evolutivi specifici, alcuni dei quali riguardano profili di specificità già considerati in altre norme (come i disturbi specifici dell’apprendimento, regolamentati dalla Legge Quadro 170/2010), come: disturbi specifici di apprendimento; disturbo specifico del linguaggio e disturbo non verbale; disturbi dello spettro autistico che non rientrano nella disabilità; disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) e funzionamento cognitivo limite, detto anche borderline.
  • - l’area dello svantaggio socio-economico, linguistico e culturale

 

Riferimenti normativi

Sono qui riportati i link alla normativa più recente in merito a tutti i bisogni educativi speciali.

 

Bisogni Educativi Speciali (BES)

Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali

 

Disabilità

Decreto Interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182 Adozione del modello nazionale di piano educativo individualizzato e delle correlate linee guida, nonché modalità di assegnazione delle misure di sostegno agli alunni con disabilità, ai sensi dell’articolo 7, comma 2-ter del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66.

Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 66 Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2017, n. 107.

Decreto Legislativo 7 agosto 2019, n. 96 Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante: «Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107»

 

Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)

Legge 8 ottobre 2010, n. 170 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico

Linee Guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento, allegate al Decreto Ministeriale n. 5669 del 12 luglio 2011

Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012 Indicazioni per la diagnosi e la certificazione dei Disturbi specifici di apprendimento

 

Alunne e Alunni con cittadinanza non italiana

Linee Guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri, allegate alla Circolare Ministeriale 4233 del 19 febbraio 2014 con avviso di errata corrige del 19 maggio 2014

Circolare Ministeriale n. 2 dell’8 gennaio 2010 Indicazioni e raccomandazioni per l’integrazione di alunni con cittadinanza non italiana

Decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell’articolo 1, comma 6, del Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 con riferimento all’Art. 45 Iscrizione scolastica

 

Adozione

Nota prot. 7443 del 14 dicembre 2014 Linee d’indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati

Nota prot. 547 del 21 febbraio 2014 Deroga all’obbligo scolastico di alunni adottati. Chiarimenti

 

Alunne e Alunni ad alto potenziale intellettivo

Nota 3 aprile 2019, AOODPIT 562 Alunni con bisogni educativi speciali. Chiarimenti

 

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