<<E se le strade e le piazze delle città fossero ogni giorno più abitate da piccoli gruppi di alunni e studenti? E se le lezioni avvenissero in siti archeologici ma anche in centri che accolgono rifugiati oppure biblioteche? E se prevalesse una didattica laboratoriale fatta di letture, ricerche dal vivo, ricostruzioni, lavori di collaborazione, movimento e canto?>>

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